Questa intervista vuole cercare di costruire un dialogo che esplori la relazione tra l’orrore del passato e il suo ritorno nel presente: la proposta sul tema si snoda attorno all’amicizia decennale tra uno psicoanalista, l’intervistatore,
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Nelle paludi torbide della Florida, in un’area ancestrale che appartiene da secoli al popolo Creek Seminole — l’unica nazione nativa a non essere mai stata sconfitta dal governo statunitense — è stata costruita una nuova prigione per migra...
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[immagine] Los Angeles: la rivolta Negli ultimi giorni, tutti stiamo vedendo immagini che colpiscono nel profondo. Non serve cercarle: arrivano da sole, attraversano le schermate, si ripetono ossessivamente nei...
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Un anniversario è sempre un invito al ricordo ma, nella memoria psicoanalitica, il ricordo non è mai un semplice atto di registrazione: è un movimento, una riscrittura, un ritorno che trasforma. Se oggi celebriamo i cento anni dalla fondazione della...
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Nel momento esatto in cui la parola “Gaza” compare su uno schermo — un titolo, una notifica, un’immagine disgraziatamente patinata — qualcosa si arresta. Non nel mondo, che continua a produrre decreti, proiettili, commenti...
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Nel cuore pulsante del nostro tempo emotivamente ipertrofico, tra oversharing e overload affettivo, emerge una parola-totem che promette la salvezza: chill. Chill è il mantra delle nuove generazioni, il balsamo dell’ansia relazionale, la coperta termica...
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C’è qualcosa di profondamente filosofico nella parola cringe. Non per la sua origine – una filigrana anglosassone che richiama il piegarsi, il ritrarsi, il contrarsi come pelle al freddo – ma per ciò che evoca in chi la pronuncia: un moto...
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