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LEGAMI VIOLENTI – La violenza contro le donne nella famiglia e nella società


LEGAMI VIOLENTI – La violenza contro le donne nella famiglia e nella società

Legami violenti.
La violenza contro le donne nella famiglia e nella società

Il titolo “Legami violenti – La violenza contro le donne nella famiglia e nella società” cerca di mettere in luce il tema della violenza contro le donne all’interno dei legami affettivi e familiari di cui ci occupiamo come società scientifica. Il tentativo sarà quello di sollecitare un pensiero su un fenomeno che intreccia istanze sociali, culturali e intrapsichiche. Non ci soffermeremo quindi, solo sulla condizione della donna, ma proveremo ad interrogarci in maniera più approfondita seguendo quelle che sono le peculiarità del nostro lavoro scientifico e clinico.

La giornata nasce dalla necessità di trovare risposte ad interrogativi sul tema della violenza all’interno del nucleo familiare. La sentiamo un’esigenza di questi tempi, visto il crescente aumento di interesse verso l’argomento, così come l’aumento dei casi di violenza nella coppia che ci troviamo ad affrontare nel nostro ambito di intervento lavorativo e la presenza sempre maggiore di bambini e bambine vittime di violenza assistita. Questi ultimi rappresentano gli occhi e le orecchie di queste dinamiche e troppo spesso rimangono senza una voce.

La violenza contro le donne è un fenomeno drammaticamente diffuso nella società mondiale e anche se negli ultimi anni ha conosciuto una maggiore trattazione a livello mediatico, sembra essere relegato quasi esclusivamente alla cronaca, ai lunghi elenchi di vittime, mentre pochi sono i momenti per una riflessione più articolata. Possiamo considerare questa visibilità come una conquista? In parte sì, ma la cronaca non è di aiuto nel lavoro terapeutico con la coppia. Infatti, da un punto di vista psicoanalitico il fenomeno è ancora poco visibile e inadeguatamente trattato.

Il convegno tratterà il tema da tre vertici: teorico, clinico e di ricerca. Si aprirà con una lettura socioculturale legata alla condizione della donna e alla violenza come strumento di assoggettamento all’interno della relazione, per poi attraversare le dinamiche interne dell’umano di fronte alla violenza vissuta e agita e, in un secondo momento, alle dinamiche dei legami e dei ruoli che si articolano in una coppia. Nel pomeriggio ci addentreremo nel microcosmo familiare, con l’intento di dar voce alle vittime invisibili di questo fenomeno, i bambini e le bambine che, crescendo in un contesto maltrattante, saranno inclini a rivivere, da vittime o da abusanti, la violenza vissuta. Ampio spazio sarà dato al dibattito con la sala, convinti che l’argomento sia di grande interesse e che solo dal confronto allargato possa nascere un pensiero fecondo.

Il fenomeno della violenza contro le donne: una lettura psicoanalitica e socio-culturale a confronto

Chair: M. Fraire
09:00 Presentazione. V. Giannotti
09:10 Introduzione. A. Fortunato
09:20 Amore e violenza: un legame insospettabile. L. Melandri
09:40 Discussione con la sala
10:20 Pausa
10:30 La ferita della femminilità e la violenza nei confronti della donna. S. Thanopulos
10:50 Legami violenti di coppia e paura della libertà. A.M. Nicolò
11:10 - 13:00 Tavola rotonda e discussione con i partecipanti

La trasmissione della violenza: le vittime invisibili

Chair: M. Mazzolini
15:00 - 16:00 TAVOLA ROTONDA
V. D’Angelo: “Sentire” la violenza: la voce delle vittime invisibili.
D. Norsa: Il trauma cumulativo: una particolare forma di violenza silente dei legami familiari.
A.M. Speranza, M. Liotti: Trauma complesso e attaccamento come fattori di rischio per l’IPV (Intimate Partner Violence).
16:00 - 17:00 Discussione con i partecipanti

RELATORI
Valeria D’Angelo, Psicologa, Psicoterapeuta, Membro Associato SIPsIA. Alexandro Fortunato, Psicologo, Psicoterapeuta, PhD. Membro Associato SIPsIA e candidato SPI. Assegnista di ricerca Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica Sapienza Università di Roma. Manuela Fraire, Psicoanalista SPI - Membro Ordinario AFT.
Virginia Giannotti, Presidente SIPsIA, Neuropsichiatra Infantile, Psicoterapeuta. Marianna Liotti, Psicologa, Dottoranda presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica Sapienza Università di Roma. Marilena Mazzolini, Psicologa, Psicoterapeuta, Segretario Scientifico SIPsIA, Didatta supervisore in formazione Istituto Winnicott. Lea Melandri, Saggista, Scrittrice, Giornalista, Teorica del femminismo. Presidente della Libera Università delle donne di Milano.
Anna Maria Nicolò, Neuropsichiatra infantile, Psicoanalista SPI - Membro Ordinario AFT, Ex Presidente SPI, Socio Fondatore SIPsIA. Diana Norsa, Psicoanalista - Membro Ordinario SPI, Didatta Istituto Winnicott, Socio Fondatore SIPsIA. Annamaria Speranza, Psicologa, Psicoterapeuta, Professore Ordinario di Psicologia Dinamica. Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica Sapienza Università di Roma. Sarantis Thanopulos, Presidente SPI, Psicoanalista SPI - Membro Ordinario AFT, Titolare della rubrica “Verità nascoste” de “Il Manifesto”.

 

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