avant-coup di Andrea F. Auletta
La Società Psicoanalitica Italiana promuove per il 21 febbraio 2026 una Giornata Nazionale di Studio dal titolo “L’ascolto psicoanalitico delle dipendenze: un dialogo possibile”, dedicata all’approfondimento teorico e clinico delle diverse forme di addiction nella contemporaneità. L’iniziativa, aperta e gratuita, si svolgerà in modalità mista, in presenza presso la sede SPI di Via Panama 48, Roma, e da remoto su piattaforma Zoom.
La giornata è curata dal Laboratorio Dipendenze, costituitosi ufficialmente nel 2023 e riconosciuto dall’Esecutivo Nazionale lo scorso 27 maggio, con l’obiettivo di promuovere una riflessione psicoanalitica articolata sul fenomeno delle dipendenze, mettendo in dialogo l’esperienza clinica, la teoria psicoanalitica e il confronto interdisciplinare. Il gruppo riunisce psicoanalisti impegnati nei servizi pubblici e nel privato, accomunati dall’interesse per le dinamiche psichiche profonde che sottendono i comportamenti di addiction, considerati non solo come sintomi, ma come modalità di relazione con l’oggetto, con l’altro e con il Sé.
L’evento vuole costituire un momento di dialogo e confronto, non solo tra professionisti della psicoanalisi, ma anche con operatori e studiosi di altre discipline, per esplorare come la prospettiva psicoanalitica possa arricchire la comprensione delle addiction. I lavori della giornata approfondiranno, in una prospettiva psicoanalitica, le sfide poste dalle dipendenze nel contesto contemporaneo, con l’intento di favorire una maggiore integrazione tra teoria e pratica in un ambito di cura complesso e in continua evoluzione.
I lavori prenderanno avvio alle ore 10.00, con l’introduzione alla giornata affidata a Fabio Castriota, Vicepresidente SPI. Seguiranno gli interventi di Andrea Francesco Auletta e Filippo Maria Moscati, che presenteranno una relazione dal titolo “Psicoanalisi dell’addiction: cenni storici”. La mattinata proseguirà con le relazioni di Flaminia Alimonti, “La dipendenza come rifugio”, e Mario Sasso, “Di quali sostanze sono fatti i sogni?”, che offriranno uno sguardo clinico e teorico su alcuni snodi fondamentali delle addiction.
Dopo la pausa prevista alle ore 12.30, i lavori riprenderanno alle ore 15.00 con una sessione dedicata alla clinica: Lara Bancheri presenterà “La porta chiusa: un caso di dipendenza da internet”; Rossella Lacerenza interverrà su “Il setting e la sua (difficile) costruzione”; Antonino Gallo proporrà “Per una psicoanalisi dell’addiction: il caso di Matteo”; Vito Sava concluderà la sessione con “Corpo e affetti nella cura delle dipendenze patologiche”. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 17.00.
Obiettivo della giornata è illustrare come la psicoanalisi, spesso considerata secondaria ad altri approcci “di elezione” al trattamento delle dipendenze, rappresenti invece uno strumento di ascolto prezioso e originale del paziente dell’addiction, della sua fatica profonda a vivere l’alterità, della sua ricerca di territori fusionali e della sua grande difficoltà a sostare in aree differenziate della mente.