Palazzo delle Esposizioni - Roma- Scalinata di Via Milano, 9a
progetto ideato e curato da
Palazzo Esposizioni Roma Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale
Società Psicoanalitica Italiana
promosso da
Assessorato alla Cultura di Roma Capitale
Azienda Speciale Palaexpo
presenta e coordina gli incontri
Fabio Castriota
Giunge alla dodicesima edizione il progetto che trasforma la nostra sala cinematografica in un laboratorio collettivo: uno spazio privilegiato dove analizzare azioni e sentimenti attraverso la lente del cinema e della psicoanalisi. Ogni proiezione, scelta per la capacità di narrare le dinamiche dell'esistere, è seguita da un confronto tra registi, psicoanalisti e pubblico, per esplorare insieme le complessità e le fragilità della nostra dimensione individuale e sociale. Cinemente rappresenta da anni il baricentro delle iniziative cinematografiche curate da Palazzo Esposizioni Roma, la sintesi del suo sguardo sul mondo, grazie alla sinergia con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la Società Psicoanalitica Italiana. Dopo l'immersione nella marea distruttiva della scorsa edizione, quest'anno abbiamo rivolto lo sguardo al suo opposto complementare, la rinascita: esploriamo il profondo rinnovamento psicologico che emerge come luce dopo una crisi, un trauma o un periodo di sofferenza. Confrontandoci con relazioni complesse, malattia, disabilità, dipendenze, esistenze irregolari e sfide ambientali, comprendiamo la necessità di superare vecchi schemi mentali, verso una maggiore chiarezza e intenzionalità nella vita. In un’epoca in cui l’umanità sembra aver smarrito ogni logica e freno, la rinascita esige un passo più lento e meditativo, capace di risvegliare quell'empatia che, come una fenice, risorge dalle ceneri del caos presente
PRIMO INCONTRO 7 MAGGIO ORE 20:00
COSA SARÀ di Francesco Bruni. Italia, 2020, 101’
egue incontro con il regista, Chiara Buoncristiani e Tommaso Romani
Una commedia drammatica autobiografica che racconta con leggerezza e profondità l'esperienza della malattia. Un regista, con una vita e una carriera in stallo, scopre di avere una forma di leucemia: inizia un percorso a ostacoli verso la guarigione, che gli insegna ad alzare gli occhi da sé stesso e a guardare gli altri, arrivando a riscoprire la "vera" vita attraverso la solidarietà.